Polittico polittico di indubbio valore, attribuito all’artista veneto Giovanni Bellini, conosciuto anche con il nome di Giambellino. L’opera risale al 1473-1474, appartiene al periodo della pittura giovanile del Bellini, è considerata da molti critici una delle opere d’arte più importanti in terra di Basilicata. Precedentemente era stata attribuita al veneto Lazzaro Bastiani, pittore e mosaicista formatosi presso il maestro Antonio Vivarini. Solo dopo i lavori di restauro da parte della Soprintendenza di Bari e poi di Matera si arriva all’attribuzione dell’immagine centrale, “La Madonna in trono con Bambino”, al caposcuola Giovanni Bellini grazie alla qualità discontinua e ai persistenti “ grecismi”, come il manto crisografato dell’Annunziata e a un continuo accostamento tra meccanicismi vecchi e nuovi. Il polittico è costituito da sei tavole divise e misura cm155 di altezza e cm190 di larghezza. Al centro del polittico vi è la Vergine in trono in posizione orante ( Platytera) che sostiene sulle ginocchia il Bambino completamente nudo. Nel registro superiore, in alto a sinistra, sono raffigurati l’Angelo annunciante ed il Cristo crocifisso; in alto a destra, l’Annunciata con San Francesco; nel registro inferiore, a destra, San Giovanni Battista e San Sebastiano, mentre a sinistra Sant’ Antonio Abate e San Pietro. La base dei riquadri è delimitata da una predella raffigurante la Natività, i dodici apostoli attorno a Cristo e l’Adorazione dei Magi. attribuito all’artista veneto Giovanni Bellini, conosciuto anche con il nome di Giambellino. L’opera risale al 1473-1474, appartiene al periodo della pittura giovanile del Bellini, è considerata da molti critici una delle opere d’arte più importanti in terra di Basilicata. Precedentemente era stata attribuita al veneto Lazzaro Bastiani, pittore e mosaicista formatosi presso il maestro Antonio Vivarini. Solo dopo i lavori di restauro da parte della Soprintendenza di Bari e poi di Matera si arriva all’attribuzione dell’immagine centrale, “La Madonna in trono con Bambino”, al caposcuola Giovanni Bellini grazie alla qualità discontinua e ai persistenti “ grecismi”, come il manto crisografato dell’Annunziata e a un continuo accostamento tra meccanicismi vecchi e nuovi. Il polittico è costituito da sei tavole divise e misura cm155 di altezza e cm190 di larghezza. Al centro del polittico vi è la Vergine in trono in posizione orante ( Platytera) che sostiene sulle ginocchia il Bambino completamente nudo. Nel registro superiore, in alto a sinistra, sono raffigurati l’Angelo annunciante ed il Cristo crocifisso; in alto a destra, l’Annunciata con San Francesco; nel registro inferiore, a destra, San Giovanni Battista e San Sebastiano, mentre a sinistra Sant’ Antonio Abate e San Pietro. La base dei riquadri è delimitata da una predella raffigurante la Natività, i dodici apostoli attorno a Cristo e l’Adorazione dei Magi.